Il Golfo di Gaeta

Il Golfo di Gaeta si trova nel sud del Lazio tra Roma e Napoli.

Da non perdere per amanti della natura, della cultura e per chi si vuole godersi il mare e la ”dolce vita” italiana.

Il Golfo di Gaeta è incorniciato dai Monti Aurunci che dal mare salgono fino ai 1533 metri del Monte Putrella. Cosi la costa è molto frastagliata: ricca di insenature, golfi, spiagge sabbiose e rocciose protette da dolci colline ricche di macchia mediterranea.

 Le città costiere sono la penisola Gaeta, Formia e Minturno con i suoi lidi Scauri e Marina di Minturno.

    

Nell’interno su colline o sulle pendici die Monti ASurunci si trovano tipici borghi medioevali come Campodimele, Lenola, Itri, Spigno Saturnia, Santi Cosma e Damiano e Castelforte con le Terme di Suio.

Davanti la costa si trovano le Isole Pontine (Ponze, Ventotene) ed Ischia; le stesse sono ben o poco visibili al variare del tempo e della stagione.

Sono di origine vulcaniche e molto rinomate per la bellezza delle loro acque, spiagge e natura.

Le Isole Pontine sono collegate tramite un servizio di traghetto giornaliero con il porto di Formia.

Dal punto di vista naturalistico il Golfo di Gaeta è straordinario: il visitatore può trovarvi il tipico paesaggio costiero, le colline dolce e verdi coperte di olive e limoni e le montagne.

Lungo la costa si trova il Parco Regionale Riviera di Ulisse, che invita a piacevoli passeggiate.

 

            

 

Nel parco, oltre la flora e la fauna tipiche si possono ammirare resti di epoca romana: a Gianola i resti della Villa Mamurra (50 a. C.) con le cisterne recentemente restaurate, il Mausoleo di L. M. Planco (22 a. C.) sul Monte Orlando a Gaeta e i resti della Villa dell’Iperatore Tiberio (100 a. C.) a Sperlonga.

             

Per lunghe passeggiate si consiglia di visitare il Parco Naturale dei Monti Aurunci.

Il panorama spazio dal Vesuvio fino al Circeo. Il fascino è unico grazie alla breve distanza del mare e alla notevole altezza della montagne.

Nelle zone interne prevalgono boschi di leccio, sughero, carpino acero e rovella e a quote più alte, le faggete. Sui versanti meridionali e assolati rivolti al mare sono presenti specie tipiche della profumata macchia mediterranea, tra cui il lentisco, la fillirea, il mirto, le eriche, le ginestre, il cisto e l’ampelodesma. Significativa è anche la presenza di oltre 50 specie di orchidee selvatiche.

Dentro il parco si trovano borghi con centri storici caratteristici dove l’antico l’artigianato è sopravissuto fino ad oggi. Qui i pastori lavorano in armonia con la natura. Il visitatore può incontrare greggi di mucche o capre e cavalli semi selvatici.

  

Per gli apassionati di free-climbing la costa tra Sperlonga e Gaeta è da tempo uno dei luoghi di ”culto”. Le pareti per lo più calcare, offrono numerosi itinerari, adatti ai differenti livelli di preparazione.

Amanti della cultura hanno la possibilità di visitare muri ciclopiche dal tempo dei popoli italici – Musoni, Aurunci, Volci. Testimonianze dall’epoca romana sono resti di acquedotti, terme, pescherie, residenze estive, tratti dell’antica Via Appia e i resti della città Minturnea con il teatro romano.

Inoltre si possono visitare città medioevali e abbazie.

 

Tramite collegamenti dalla stazione di Formia e di Minturno-Scauri si può raggiungere Roma la città eterna e Napoli.

In gite giornaliere si può raggiungere Monte Cassino, Pompei, la Costiera Amalfitana e il Parco Nazionale dell’Abruzzo.

La zona gode del mite clima mediterraneo tutto l’anno , permettendo cosi soggiorni piacevoli in tutte le stagioni.

DISTANZE:

Roma: 140 chilometri

Napoli: 80 chilometri

Monte Cassino: 40 chilometri

Costiera Amalfitana: 100 chilometri

Pompei: 90 chilometri

Parco Nazionale degli Abruzzi: 70 chilometri